I riti del Bargello
Le tradizioni che rendono il Bargello unico
Al Ristorante Il Bargello, nel cuore di Firenze, mangiare è solo l’inizio.
Negli anni sono nati gesti e tradizioni che si tramandano di sera in sera e che rendono ogni visita un’esperienza da vivere:
piccoli riti che raccontano lo spirito della casa, l’accoglienza toscana e l’atmosfera di Piazza della Signoria.
Il fiasco, il gottino e il Bargellometro
Il vino della casa è quello del fiasco di Chianti del Bargello, versato come una volta nel tipico gottino, il bicchiere della tradizione delle osterie fiorentine e servito a consumo, secondo la tradizione contadina. Accanto al fiasco, la carta dei vini custodisce le etichette più importanti.
E qui entra in gioco il Bargellometro: da noi il vino si misura a consumo, e se non vuoi essere additato come un “Poppante”, ti conviene darti da fare con il fiasco! È il modo scherzoso e conviviale con cui, al Bargello, si brinda alla tavola toscana.
La Campana della Bistecca
Le bistecche più imponenti hanno un rito tutto loro. Quando esce una fiorentina che supera 1,5 kg, è il cliente stesso a suonare la Campana della Bistecca, indossando il cappello del Bargello.
La campana ha una sua storia. Dove oggi è appesa, un tempo sorgeva una colonna: durante i lavori di ristrutturazione, Marco pensò che al suo posto ci sarebbe stata bene una campana. La trovò a Cerignola, in Puglia; così Marco, Claudio e Saverio presero la macchina, andarono fin laggiù e la riportarono a Firenze. Da allora il suo suono accompagna i momenti più memorabili in sala.
Scopri la Bistecca alla Fiorentina.
La foto al Banco dei Prosciutti
Chi viene al Bargello non può esimersi dalla foto di rito al Banco dei Prosciutti, insieme al gastronomo con il suo inconfondibile cappello di paglia dell’oste. È il banconista stesso a coinvolgere gli ospiti in questo piccolo rituale, che diventa la foto-ricordo perfetta:
un istante che racconta l’atmosfera del Bargello e di Firenze.
La spaghettata della squadra
Il Bargello è fatto di una grande squadra: personale storico che accompagna il locale da più di vent’anni, come Roberto, Franco e Giovanni, e personale giovane che porta la sua energia. Ogni giorno, tutti si riuniscono a mangiare insieme, alla stessa tavola, con i piatti che da sempre raccontano Firenze e il Bargello.
Celebre è la Spaghettata: almeno una volta a settimana, da oltre vent’anni, la squadra gusta il piatto preferito del capostipite Rodolfo, lo spaghetto alla carrettiera, semplice, gustoso e conviviale. Durante il pranzo, come in una casa toscana, ci si racconta e si condivide, proprio come in famiglia.
Una Curiosità
Il Pozzo antico
Durante la ristrutturazione del 2024, Marco ha riscoperto un cimelio storico proprio sotto al ristorante di famiglia: un pozzo profondo tredici metri con l’incisione 1711, ma la storia di questo cimelio può risalire a tempi più remoti.
Un testimone silenzioso di una storia antica, quella di Firenze e della sua piazza più celebre.
LA BARGELLATA
IL RITO CONVIVIALE DEL BARGELLO
Il rito conviviale più grande è la Bargellata: la cena toscana in cui ci si siede tutti alla stessa tavola.
Tutti i sabati dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027, su prenotazione, dalle 20:00.
Cos'è il gottino del Bargello?
Il bicchiere della tradizione delle osterie fiorentine, che viene servito quando si beve il vino della casa, dal fiasco.
Cos'è il Bargellometro?
Il modo scherzoso con cui al Bargello si misura il vino a consumo, versato dal fiasco: se non finisci il fiasco, sei un “Poppante”.
Cos'è la Campana della Bistecca?
Un rito del Bargello: quando esce una bistecca oltre 1,5 kg, il cliente la suona indossando il cappello del Bargello. La campana fu portata da Cerignola.
Cos'è la Spaghettata del Bargello?
Il pranzo settimanale della squadra, da oltre vent’anni: spaghetto alla carrettiera, il piatto preferito del capostipite Rodolfo.